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Sfruttamento della vulnerabilità React2Shell distribuisce miner di criptovalute e nuovi malware in diversi settori

11/12/2025, 23:00

Una grave vulnerabilità nei React Server Components (RSC) continua ad essere sfruttata attivamente da malintenzionati per diffondere cryptominer e diverse famiglie di malware mai osservate in precedenza, secondo nuove analisi dei ricercatori di sicurezza. 

La falla, nota come React2Shell e identificata come CVE-2025-55182, consente a un attaccante di eseguire codice arbitrario da remoto senza autenticazione su server vulnerabili. Questa vulnerabilità si verifica in versioni di React Server Components react-server-dom-webpack, react-server-dom-parcel e react-server-dom-turbopack nelle release antecedenti alle versioni corrette. 

I ricercatori della società Huntress hanno osservato che gli aggressori stanno approfittando di questo difetto per compromettere molte organizzazioni – in particolare nei settori dell’edilizia e dell’intrattenimento – sfruttando software vulnerabile come applicazioni basate su Next.js. 

In alcuni attacchi documentati, il vettore iniziale consiste nell’invio di un semplice script shell che, una volta eseguito, scarica e avvia un miner di criptovalute XMRig o altri componenti malevoli. Altri payload includono: 

  • PeerBlight – un backdoor per Linux che implementa varie funzioni di comunicazione e persistenza; 
  • CowTunnel – un tunnel proxy inverso che stabilisce connessioni verso server di controllo esterni; 
  • ZinFoq – un impianto post-sfruttamento in Go con capacità di shell remota, esfiltrazione di file, e pivoting; 
  • Script dropper come d5.sh e fn22.sh, responsabili dell’installazione di framework di comando e controllo (C2) e aggiornamenti. 

Secondo Huntress, l’attività malevola mostra un modello di sfruttamento automatizzato consistente, con indicatori simili di tentativi di compromissione e infrastrutture C2 ripetute tra gli endpoint colpiti. 

La Shadowserver Foundation ha segnalato che più di 165.000 indirizzi IP e oltre 644.000 domini con codice vulnerabile sono stati identificati nel mondo, sottolineando l’ampia superficie di attacco derivante dalla diffusione di software vulnerabile. 

Raccomandazioni chiave:

  • Applicare immediatamente le patch disponibili, aggiornando i pacchetti RSC alle versioni corrette; 
  • Verificare l’esposizione di applicazioni basate su React/Next.js e ridurne l’accesso esterno non necessario; 
  • Monitorare anomalie di rete e attività sospette di C2/exec di processi da servizi web; 
  • Considerare l’uso di firewall applicativi e meccanismi di filtraggio per limitare le richieste non autorizzate ai punti vulnerabili.

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